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Un Passo accanto all’altro

By Maggio 26, 2021Maggio 28th, 2021No Comments

Ci sono amici che scegli come una seconda famiglia, non puoi fare a meno di pensare che facciano parte della tua vita e sono lì da sempre tra sorrisi e lacrime a condividere pezzi di vita che non puoi dimenticare.

Marianna Vigneri è una stilista come me, laureata all’Accademia delle Belle Arti con indirizzo moda come me, Palermitana come me.
Ha creato una linea di abbigliamento donna e bambina con tessuti fluidi e morbidi, linee semplici pensate per tutti i giorni, con uno studio del particolare che fa la differenza: MV.
Ama il suo lavoro con passione e si commuove, senza che nessuno la veda, quando le clienti le scrivono per ringraziarla.

Marianna ed io ci siamo conosciute alla selezione per l’Accademia, lei socievole e sorridente si è avvicinata a me con mille domande, mentre io me ne stavo in un angolo assorta e solitaria in attesa diligente…non devo essere nemmeno stata troppo simpatica nelle mie risposte, eppure Marianna mi ha sempre detto che da lì ha capito che saremmo diventate amiche.

Abbiamo studiato insieme per tutta l’Accademia, io facevo i lavori manuali che Marianna, progettista e figurinista, impiegava ore a realizzare, e lei mi aiutava a mettere su disegno ciò che io realizzavo.
Poi alla sera quando lei cominciava a studiare sul serio, ripetendo le lezioni di storia dell’arte tenute dal nostro temutissimo professore Gallo, io cominciavo a impastare le parole dal sonno e a un certo punto piangevo per la stanchezza disperata dicendo “Fatemi dormire!” tra lacrime e risate ubriaca di sonno, riuscivamo a studiare con ritmi opposti.
Dopo l’Accademia abbiamo vissuto insieme le prime esperienze lavorative, i viaggi, le fiere, lo smarrimento più totale di fronte a un mondo che sembra sempre gigante per piccole imprese che cominciano a crescere.
Farlo insieme ci ha aiutato a sentirci più forti, a confrontarci sulle prime scelte da fare e condividere i piccoli successi li ha resi sempre più grandi di quello che erano.

In una città dove fare “moda” è vissuto come un hobby perché non è previsto che tu sia bravo e non sia andato a Milano, che il tuo sia un vero lavoro, fatto con professionalità, è stato sempre bello avere a fianco un’amica che vive le stesse passioni e disagi che ride con te delle incomprensioni.

Io e Marianna non siamo simili, io mi sveglio iperattiva e Marianna impiega il suo tempo a carburare, la sera lei si accende come una miccia e io mi spengo letteralmente con crisi di sonno. Lei ha 3 fratelli e ha vissuto in un mondo di maschi, io ho due sorelle e ho vissuto in un mondo di femmine. Lei è sognatrice e romantica anche se non versa mai lacrime, io concreta ed emotiva, verso a volte anche le sue lacrime. Diverse, a volte diversissime in molte scelte, ma la radice di entrambe è simile e per questo dopo anche i più furiosi litigi e incomprensioni ci siamo ritrovate e scelte.
Negli anni abbiamo imparato qualcosa l’una dall’altra e forse oggi siamo più simili, come le vecchie coppie.
Io le ho regalato una bici per costringerla a smettere di prendere la macchina per tutto e, dopo anni di polvere, finalmente anche lei si è convertita.
Lei mi dona sempre la fede nella vita e non solo, forse un domani in paradiso dirò a San Pietro “Ma io sono amica di Marianna Vigneri!” e lui non potrà non farmi entrare, chi la conosce bene lo sa.
Negli anni ci siamo accompagnate con amicizia e stima nel nostro percorso lavorativo, gioendo di ogni gradino fatto con fatica.

La prima volta che ho chiesto a Marianna di posare per alcune foto, era in periodo complicato e duro per lei, ha indossato lo zaino Tarta-ruga, un pezzo importante per la storia del nostro brand a cui sono molto legata. Tarta-ruga è uno zaino speciale che abbraccia la persona che lo indossa, è come una corazza, ti mostra ma ti cela allo stesso tempo ed è stato il mio regalo per lei in un momento in cui c’era bisogno di un abbraccio che la proteggesse senza vincoli e questo solo un’amica può farlo.
Oggi lei è la nostra testimonial per i nostri sandali Viceversa Aspide, perché i passi che abbiamo fatto li abbiamo compiuti insieme sempre a fianco. Io sono orgogliosa del suo lavoro, di quello che è diventata e vedo un futuro bellissimo e nulla più di un sandalo rappresenta un cammino, un percorso, fatto di scelte, sacrifici, tanto lavoro, tanta passione e qualche inciampo.
A te amica, all’amicizia in generale e alla nostra nel particolare, alla fortuna che ho avuto quel giorno in cui non sono stata simpatica, socievole, non ero sorridente, forse ero solo spaventata, ma tu mi avevi già capita!

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